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Piano di Recupero (PdR) del Monastero e dei terreni
adiacenti approvato dalla Giunta Comunale di Buggiano
in data 28/10/2005
Possibilità di varianti progettuali: è stato
definito con il Comune che al progetto approvato possono essere
effettuate modifiche che riguardano fino al 20% delle unità immobiliari
e delle aree adibite a parcheggio, senza dover richiedere varianti.
L’Amministrazione
comunale ha approvato la modifica
della viabilità pubblica, rendendo facilmente
raggiungibile il Monastero e consentendo la creazione delle necessarie
aree di parcheggio.
Sono già stati avviati i contatti
con gli Enti fornitori dei servizi primari: Enel, Telecom, Fiorentina
Gas, Acque S.p.a.
Il
Monastero non è soggetto alla tutela del Ministero
dei Beni Culturali.
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Il
Monastero del Castello è un’operazione immobiliare commercialmente
molto interessante, grazie anche alla forte domanda di immobili di pregio
esistente in quest’area. La collocazione in una delle aree più richieste
nella provincia di Pistoia (a pochi minuti da Montecatini, solo 50 Km.
da Firenze e poco distante dal mare) rende il complesso interessante
sia per il mercato turistico che per quello residenziale. La proposta
immobiliare è valorizzata, inoltre, dalla grande attenzione alla
salvaguardia del patrimonio ambientale con la quale è stato realizzato
il progetto di recupero. La progettazione ha saputo realizzare, in particolare,
i seguenti obiettivi:
- Conservare e valorizzare le tracce storiche autentiche degli edifici,
rinunciando ad intervenire sulle strutture originarie;
- Operare nel proporre la modifica e la sostituzione di quegli elementi
che dalle analisi sono risultati spuri o frutto di precedenti sconsiderati
interventi di trasformazione;
- Ricostruire i valori ambientali in particolar modo promuovendo il
recupero di antichi assetti territoriali (ripristinando, per esempio,
l’armonia originale tra la rocca e la collina retrostante) e
il recupero dei terrazzamenti del Claustro monastico ora in disuso.
Questo rapporto privilegiato con il territorio costituisce l’elemento
fondamentale dell'edificio, rinnovato e ritrovato. Esso è al tempo
stesso concentrato su se stesso e la sua storia ma anche profondamente
partecipe del paesaggio (attraverso le ampie visuali), come dello stesso
Borgo fortificato. Va pertanto sottolineato il carattere innovativo di
questo recupero che non si concentra solo nel puro manufatto edilizio
ma ritrova anche nel contesto le sue ragioni e le sue leggi. Questo spirito
corrisponde alle esperienze più significative e attuali di intervento
sull'esistente, che mediano le esigenze di riconoscimento delle istanze
locali con quelle globali. |